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Modded UPS

Questa è una pagina dal tono liberamente amichevole, passatemi molti termini "fatti a mano"... se volete + info su come farvene uno voi sarò lieto di indicare meglio cosa e come farlo (non la pagina, l'UPS, leggete !).

Cos'è un Ups ? la sigla sta per Uninterruptable power supply, cioè qualcosa che quando và via la luce fornisce ancora corrente, detto pane pane... dentro c'è una batteria 12v, un trasformatore 12->220 e un po' di elettronica che costruisce i 50 Hz e controlla la linea.

Principalmente tutti gli UPS, cioè la totalità sono da fisso, cioè a casa li collegate alla presa muro, e ci collegate i dispositivi da proteggere in caso di mancanza di corrente da rete... e fin qui tutto ok.

Ma se io volessi portare la 220v dove non c'è ? ... l'UPS vedrebbe nulla dalla presa di rete, e inizierebbe a lavorare... cioè a generare la 220v prelevando dai 12v interni. Ok.

Ma ci sono due problemi:

  • la batteria dell'UPS è fatta per durare circa 10 minuti, dico circa perchè tutto dipende dai dispositivi che collegate, e dal tipo di UPS, può essere 3 minuti, come possono essere 3 ore... vero !
  • il calore, ogni UPS non professionale, cioè la roba che si ha a casa, dopo 10 minuti inizia a fondere... ma tanto i costruttori non si pongono problema, perchè dopo 8 minuti MAX la batteria è scarica e l'UPS si spegne.. quando si dice progettare al risparmio...

Ok, allora. Ho preso un UPS da un mio amico (ciao Chribu !!) che me lo ha dato a poco (che amico sarebbe altrimenti), è un Fenton da 180W, PowerPal (il nome promette bene).

Dopo una sera di lavoro&intervento è saltato fuori questo:

Allora. da fuori non sembra essere stato fatto molto... vi dico che c'è voluto invece un bel pò di lavoro per adattarlo alle mie esigenze, ecco le modifiche:

Volevo un UPS che funzionasse normalmente quando ero a casa, collegato alla presa elettrica. Ora con la ventola, anche se sotto stress si mantiene fresco e funzionale (la ventola ha comunque un interruttore suo).

Il grosso interruttore serve a selezionare la fonte da 12v con cui dare energia al dispositivo, in parole povere, quando sono in auto, premo il pulsante, metto la presa nell'accendisigari e l'UPS funziona alimentato dalla batteria auto. Eccolo qui il mio generatore portatile da 180w@220v, sufficienti per un portatile o due (forse solo uno), HD-Usb esterno e AP....

Questo è lo schema che ho fatto sul mio Palm sul Pullman (quando ho avuto idea)... si fa pena e non dovrei chiamarlo schema... c'è la batteria dell'UPS e il deviatore bipolare. Se è su "1" uso batteria UPS, se è su "0" sego fuori la parte della batterie UPS e attivo in esclusiva il Jack (quel cilindretto) che è l'attacco per la batteria della macchina.

La ventola è sempre alimentata.

con questo circuito c'è un difettino, +/-. Se attivo batteria UPS e collego anche jack in auto mi trovo ad avere le due batterie in parallelo ... e questo può essere un bene o male... dipende da che stato è la batteria dell'UPS... resta da controllare la corrente che passa... al massimo mi trovo con la batteria UPS caricata anche se in modo brutale, molto brutale !

*UPDATE-Set 04* le correnti non sono nulla di strano, circa 2 ampere che travasano sempre da una parte o dall'altra se l'auto è acceso o no. Un piccolo Mod utile sarebbe aggiungere un diodo al cavo di connessione e permettere solo il travaso di corrente dalla batteria auto dentro Ups, ma smorzata di almeno 0.7 volt.

Altra nota sul cavo di connessione, il connettore da accendisigari era difettoso, le alette laterali erano troppo spesse e non si incastravano nella fessure interne del connettore auto, così la connessione continuava a asaltare ogni buca che c'era sull'asfalto. Occhio al connettore, è la parte che costa di meno ma che da + problemi !

Cosa ho fatto per montarlo:

  • messa ventola per raffreddare dissipatore interno, c'è voluto oltre 1 ora per segare via la plastica esterna in modo preciso, rifinirla, per fare i fori, trovare le viti e piazzare la ventola.
  • Montaggio del mega interruttore, fori viti, cablatura e passaggio interno dei cavi, almeno altra oretta.
  • Assemblaggio circuito elettrico, circa 1 ora, per districarsi tra cavi, spellare i fili e montare il circuito dentro l'interruttore. L'interruttore non è un semplice diviatore, ma è uno staccatore di entrambi i fili, sia il "+" sia la massa (si chiama interruttore bipolare - thanks to Vittorio); perchè questo ? bèh è una batteria, e quando lo seleziono attacca l'altra batteria, cioè quella dell'automobile. Ho preferito avere un circuito che saltasse in modo netto tra una batteria e l'altra senza avere nulla in comune, neanche la massa... diciamo che quando si usa una batteria in un circuito, se è della macchina da 50 amp.... beh e meglio avere le cose separate, piuttosto che lasciarci la manina attaccata o vedere l'UPS esplodere per un qualsiasi cortocircuito o chissà chè. (si mi sono spieato da bestia).

La cosa che mi ha lasciato cmq da pensare, è stata la semplicità dell'idea iniziale e del circuito su carta, ma poi l'effettiva difficoltà nel realizzare anche semplici task, come montare un interruttore, o fare un buco nella plastica, davvero, anche solo piazzare la ventola c'erano dubbi su dove e come metterla...

Volete + info ?